Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.Primo Levi

Auschwitz 27/01/1945

Sono un sopravvissuto di un campo di concentramento. I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere:
camere a gas costruite da ingegneri istruiti;
bambini uccisi con veleno da medici ben formati;
lattanti uccisi da infermiere provette;
donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiore e università.
Diffido –quindi – dall’educazione.
La mia richiesta è: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani. I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti.
La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani.

La svolta…

Posso combattere una guerra da solo?
Posso combattere l’ignoranza da solo?

Posso combattere la follia da solo?
Posso combattere l’indifferenza da solo?

Non voglio più combattere
Non voglio più combattere

Ho bisogno dei guerrafondai
Ho bisogno degli ignoranti
Ho bisogno dei folli
Ho bisogno degli indifferenti

Non voglio più combattere
Non voglio più combattere

Ho bisogno di tutti voi
Della vostra forza d’animo
Della vostra sincerità
Della vostra tenacia
Non abbiamo più bisogno
Di altri morti…
 

 
 

 

Il Mercante di luce

Le parole febbrili che un padre rivolge al figlio, per dirgli – prima che sia troppo tardi – quello che passa e quello che resta di un uomo. E per dirglielo nel modo che sente più suo: viaggiando con lui tra i versi dei lirici e tragici greci, che da sempre illuminano ogni cosa. Perché è lì, in Grecia, che tutto ha avuto inizio. Un romanzo impetuoso e poetico sull’amore per i libri e per la vita. Marco è ormai prossimo alla fine. Ha diciassette anni e soffre di progeria, una malattia che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce. Suo padre, Stefano Quondam, fuori dal tempo e dal mondo ci si è sempre trovato, anche se in maniera diversa.È un professore di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di combattere una..

Premio Raffaello Sanzio a…

La seconda edizione del Premio Raffaello Sanzio, dopo Leo Gullotta, vedrà protagonista un grande uomo di cultura e raffinato interprete della canzone d’autore italiana,il “Professore” Roberto Vecchioni. Spesso considerato un autore per pochi, Vecchioni ha spiazzato tutti con la sua grande capacità di arrivare ed essere apprezzato anche dalle masse. La sua lunghissima carriera ha attraversato tutti i vicoli dell’animo umano, dando un approccio sempre diverso e attuale dei testi composti. Raffinato cantautore e scrittore mai banale e scontato, ha dato alle stampe testi sempre intrisi di passione per la parola intesa come origine della bellezza del mondo. Non a torto, Vecchioni, viene considerato, oggi, uno dei pochi difensori della lingua italiana tanto bistrattata

 

 

PROGETTI EXTRACURRICULARI